UA-2766649-15 Fattura elettronica , siamo partiti a luglio e vi raccontiamo com’è andata.

Fattura elettronica , siamo partiti a luglio e vi raccontiamo com’è andata.

Fattura elettronica: come offrire questo servizio ai propri clienti?
08/08/2018
Giornata formativa: Gli adempimenti dei professionisti in materia di antiriciclaggio
05/21/2019

Fattura elettronica , siamo partiti a luglio e vi raccontiamo com’è andata.

Come per qualsiasi altra novità tecnologica, ed a maggior ragione per questa, visto l’impatto su tutti i clienti, abbiamo deciso di partire per primi, al fine di testare  i vantaggi e risolvere gli eventuali problemi che potevamo incontrare .

Da gennaio avevamo già potuto sperimentare grazie ad un nostro fornitore la ricezione delle fatture passive tramite PEC , era sufficiente accedere alla funzione di acquisizione fatture e con un click il programma acquisiva dalla posta elettronica certificata i documenti consentendo di inviare la conferma.

Tutto è  stato molto semplice, è bastato configurare i parametri della pec per poter iniziare a lavorare.

A luglio, con la disponibilità dell’hub di Sistemi, abbiamo deciso di partire anche con la fatturazione attiva verso i clienti che si sono abilitati per verificare tutto il processo , emissione da parte nostra e ricezione da parte del cliente.

Un piccolo aggiornamento alla configurazione per registrarsi sull’hub e quindi si parte. Prima sorpresa , l’invio tramite hub è molto veloce ed il cliente che ha attivato il servizio hub riceve la fattura praticamente in tempo reale. La funzione di invio consente di monitorare lo stato della fattura ed eventuali scarti avvengono in pochi minuti .

Per cui i problemi ?

Nessuno , una semplice configurazione e le fatture partono e arrivano al destinatario in modo sicuro e digitale senza l’utilizzo della posta con conseguente risparmio del francobollo, inoltre i documenti sono già inseriti nel gestionale pronti per la contabilizzazione. Schedulando il download delle fatture tramite le notifiche da prodotto sappiamo in tempo reale se ci è arrivata una fattura per cui basta con la posta e con il “correre dietro” ai documenti .

Un’unica avvertenza, bisogna fare attenzione all’univocità della numerazione dei documenti se c’è stata la creazione di un registro iva apposito.

A questo punto “la domanda nasce spontanea” (cit), ma chi pensa ancora che la fattura elettronica sia la genesi di un immane disgrazia ha mai provato ad emetterne una o a riceverla ? Io penso di no oppure ha utilizzato strumenti artigianali o gratuiti completamente scollegati dal software gestionale per cui è stato costretto ad esportazioni ed importazioni di dati in altri sistemi. Come al solito a fronte di un piccolo investimento il risparmio di tempo e l’eliminazione degli errori sono garantiti.

La fattura elettronica rappresenterà un balzo in avanti tecnologico ed organizzativo che difficilmente incontreremo ancora nella nostra vita lavorativa , remare contro non potrà fermare un processo di digitalizzazione inevitabile e sicuramente costerà a molti l’esclusione dal mercato. Un consulente deve guidare le imprese verso il miglioramento e l’innovazione per renderle competitive e non combattere per cercare di frenarle altrimenti si troverà spazzato via . Ricordate che a fine ‘800 i cocchieri a Londra fecero una crociata per evitare l’ingresso delle prime auto in città , non mi sembra che nella Londra attuale ci siano molti cocchieri.

Buone vacanze a tutti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *